Lunedì, 20 Luglio 2009 01:00

20 luglio. IL PREZIOSISSIMO SANGUE E IL BATTESIMO

Dal costato aperto di Gesù sgorgano le ultime gocce di Sangue miste ad acqua; è la porta della vita divina che si apre: da qui ricevono la loro efficacia i sacramenti. In quell’acqua è significato il sacramento dei Battesimo, che è quella fonte che ci lava dal peccato e ci genera alla vita della grazia.

Ma da dove l’acqua attinse e ottenne tanta potenza per la purificazio­ne delle nostre anime?

 

Risponde l’abate Ruperto: “Dal Sangue Preziosissimo che Gesù ha versato per noi”.

Dall’unione dell’acqua col Sangue del Redentore derivano gli effetti prodotti nell’anima dal Battesimo.

E questi sono gli effetti che il Battesimo produce in noi: ci genera alla vita di grazia, ci fa diventare figli adottivi di Dio, ci rende fratelli di Gesù, ci inserisce come membra vive nella Chiesa e ci fa eredi del paradiso.

Quanto è grande la bontà di Gesù! Quanto è efficace il suo Sangue divino!

Ma noi sappiamo mantenere quella vita di grazia che ci è stata donata nei Battesimo? O col peccato contaminiamo la nostra anima lavata dal Sangue di Gesù?

Ci ricordiamo in ogni situazione della grande dignità che abbiamo acquistato diventando figli di Dio?

Se siamo fratelli di Gesù, se siamo membra della sua Chiesa, se siamo eredi del paradiso... che cosa possiamo desiderare di più grande in questa vita?

Non attacchiamo perciò il nostro cuore alle povere cose di questo mondo, che tanto promettono e ben poco danno!

Fioretto: Rinnova le tue promesse battesimali.

ESEMPIO Il Beato Serafino da Ascoli, cappuccino, non contento di passare notti intere a meditare sulla passione di Gesù e intere setti­mane senza cibo per amore di Cristo, aggiungeva anche il sacrificio del proprio sangue. Per assomigliare di più al suo Signore, spesso si flagellava così duramente da rendere il suo corpo tutto una piaga.

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