Giovedì, 30 Luglio 2009 01:00

30 luglio. IL PREZIOSISSIMO SANGUE E LA MADONNA

”La devozione al Preziosissimo Sangue - dice ancora Padre Faber - rende la devozione a Maria parte integrante della nostra devozione a Gesù e fonde insieme le due devozioni. Pone Maria così intimamente sul piano della Redenzione e allo stesso tempo ne esalta talmente il suo singolare splendore che il più sublime linguaggio dei santi, riguardo a Maria, ci appare scontato e facilmente comprensibile.”

“La devozione al Preziosissimo Sangue veste Maria di nuova gloria: in questa devozione Maria esalta Gesù e Gesù esalta Maria. Chi trova un nuovo punto di vista dal quale Maria possa ricevere nuova gloria, ha trovato un nuovo mezzo di santificazione e una nuova forza per amare.”

Guardiamo dunque a Maria più frequentemente da questo punto di vista, sotto questa nuova luce: Maria “frutto” e nello stesso tempo “fonte” del Preziosissimo Sangue.

Ricordiamoci più spesso che questo Sangue, che è scaturito dal suo sangue, è stato posto da Dio nelle sue mani, affinché continui, come già faceva sulla terra e specialmente sul Calvario, a offrirlo all’eterno Padre per implorare misericordia e perdono per tutti i suoi figli bisognosi di salvezza.

Offriamolo anche noi al Padre quel Sangue, e offriamolo facendolo prima passare dalle mani santissime di Maria, perché lei ottenga misericordia per tutti i peccatori e purificazione per tutte le anime del purgatorio.

Fioretto: Recita il santo Rosario.

ESEMPIO Un giorno S. Paolo della Croce, mentre era in chiesa a pregare, rimase ferito ad un piede per un banco sfuggito di mano ad alcuni ragazzi che stavano aiutando il sacrista. Il santo, senza scomporsi, alzò il banco, lo baciò e continuò a pregare. Appena uscito di chiesa uno dei suoi religiosi, che lo ha visto zoppicare, lo pregò di fasciarsi la ferita sanguinante, ma il santo rispose. “Queste sono rose! Gesù ha sofferto molto di più e io merito molto di peggio per i miei peccati”. E, continuando nelle sue occupazioni quotidiane, non volle degnare neppure di uno sguardo la sua ferita.

 

IL SANTO ROSARIO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

IO CREDO
in Dio,
Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo,
suo unico Figlio,
nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo,
siede alla destra di Dio,
Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.
Amen.

GLORIA AL PADRE
al Figlio
e allo Spirito Santo
come era in principio
ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

GESÙ MIO,
perdona le nostre colpe,
preservaci dal fuoco dell’inferno,
porta in cielo tutte le anime,
specialmente le più bisognose della tua misericordia. Amen.

SALVE REGINA,
madre di misericordia,
vita,
dolcezza e speranza nostra,
salve. A te ricorriamo,
esuli figli di Eva;
a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime.
Orsù dunque,
avvocata nostra,
rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci,
dopo questo esilio,Gesù,
il frutto benedetto del tuo seno.
O clemente,
o pia,
o dolce Vergine Maria

 

MISTERI GAUDIOSI

Primo Mistero: L’annunciazione
“L’angelo Gabriele fu mandato da io in una città della Galilea chiamata Nazareth, a una Vergine (di nome Maria). L’angelo, entrato da lei, disse: “Ti saluto, piena di grazia; il Signore è con te... Darai alla luce un figlio, cui porrai nome Gesù” (Lc 1,26-28.31).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Secondo Mistero: La visita a Elisabetta
“Maria si pose in viaggio, e andò in fretta in una regione montuosa, in una città della Giudea. Entrata in casa di Zaccaria, salutò Elisabetta, che appena udì il saluto di Maria fu ripiena di Spirito Santo” (Lc 1,39-40).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Terzo Mistero: La nascita di Gesù
“Giuseppe e Maria salirono da Nazareth a Betlemme e, mentre erano là, Maria diede alla luce il figlio suo primogenito; lo avvolse in fasce e lo adagiò in una mangiatoia” (Lc 2,6-7).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Quarto Mistero: La presentazione di Gesù al Tempio
“Portarono Gesù a Gerusalemme per presentarlo al Signore, secondo ciò che è scritto nella Legge del Signore: “Ogni maschio primogenito sarà consacrato al Signore” (Lc 2,22-23).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Quinto Mistero: Gesù ragazzo ritrovato nel Tempio
“Il fanciullo Gesù rimase in Gerusalemme, senza che i suoi genitori se ne accorgessero. E avvenne che lo trovarono tre giorni dopo, nel Tempio, seduto in mezzo ai dottori della Legge e intento ad ascoltarli e a interrogarli” (Lc 2,43-46).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio, Salve Regina.

 

MISTERI DOLOROSI

Primo mistero: L’agonia del Getsemani
“Gesù andò con i suoi discepoli in un luogo chiamato Getsemani e cominciò a provare tristezza e angoscia” (Mt 26, 36-37). “Ed entrato in agonia, pregava più intensamente e il suo sudore divenne come gocce di sangue che scorrevano fino a terra” (Lc 22,43-44).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Secondo Mistero: La flagellazione
“Quelli ancor più gridavano: Crocifiggilo! Allora Pilato, volendo tare il popolo, liberò Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso” (Mt 15,13-15).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Terzo Mistero: L’incoronazione di spine
“I soldati lo condussero nell’atrio del Pretorio. Lo rivestirono di porpora e, intrecciata una corona di spine, gliela conficcarono sul capo. Si misero poi a salutarlo: Salve, o Re dei Giudei!” (Mc 15,16-18).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Quarto Mistero: La “Via Crucis”
“Presero dunque Gesù e lo condussero via. Ed egli, portando la croce, uscì verso il luogo chiamato Calvario, in ebraico Golgota, dove lo crocifissero” (Gv 19, 16-17).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Quinto Mistero: Crocifissione e morte di Gesù
“Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle quindici” (Mc 15,33). “Gesù gridando a gran voce disse: Padre, nelle tue mani affido il mio spirito. Detto questo, spirò” (Lc 23,46).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio, Salve Regina.

 

MISTERI GLORIOSI

Primo Mistero: Gesù è risorto
“L’angelo disse alle donne: Non temete! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto: non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano deposto” (Mc 16,6).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Secondo Mistero: L’Ascensione di Gesù
“Il Signore Gesù, dopo aver loro parlato” (Mc 16, 19), “alzate le mani al cielo, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e si sollevò su nel cielo” (Lc 24,50-51), ove siede alla destra del Padre.
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Terzo Mistero: Il dono dello Spirito Santo
“Al compiersi dei giorni della Pentecoste, tutti i discepoli erano riuniti nello stesso luogo. E apparvero loro lingue come di fuoco, che si spartivano, posandosi ognuna su ciascuno di essi. E tutti furono ripieni di Spirito Santo” (At 2,1.3-4).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Quarto Mistero: L’Assunzione di Maria al Cielo
“Maria è stata assunta in cielo: si rallegrino le schiere degli Angeli” (Liturgia). “Tutta splendente entra la figlia del Re; il suo vestito è intessuto d’oro” (Sal 44,14).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Quinto Mistero: L’incoronazione di Maria Regina del Cielo e della terra “
Un grandioso segno apparve nel cielo: una donna ammantata di sole, sotto i suoi piedi si trova la luna e sul capo ha una corona di dodici stelle” (Ap 12,1).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio, Salve Regina.

 

LITANIE

Signore, pietà.
Cristo, pietà.
Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici.
Padre del cielo, che sei Dio,
abbi pietà di noi.
Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio,
Spirito Santo, che sei Dio,
Santa Trinità, unico Dio,
Santa Maria, prega per noi.
Santa Madre di Dio,
Santa Vergine delle vergini,
Madre di Cristo,
Madre della Chiesa,
Madre della divina grazia,
Madre purissima,
Madre castissima,
Madre sempre vergine,
Madre immacolata,
Madre degna d’amore,
Madre ammirabile,
Madre del buon consiglio,
Madre del Creatore,
Madre del Salvatore,
Madre di misericordia,
Vergine prudentissima,
Vergine degna di onore,
Vergine degna di lode,
Vergine potente,
Vergine clemente,
Vergine fedele,
Specchio della santità divina,
Sede della Sapienza,
Causa della nostra letizia,
Tempio dello Spirito Santo,
Tabernacolo dell’eterna gloria,
Dimora tutta consacrata a Dio,
Rosa mistica,
Torre di Davide,
Torre d’avorio,
Casa d’oro,
Arca dell’alleanza,
Porta del cielo,
Stella del mattino,
Salute degli infermi,
Rifugio dei peccatori,
Consolatrice degli afflitti,
Aiuto dei cristiani,
Regina degli angeli,
Regina dei Patriarchi,
Regina dei Profeti,
Regina degli Apostoli,
Regina dei Martiri,
Regina dei veri cristiani,
Regina dei Vergini,
Regina di tutti i Santi,
Regina concepita senza peccato originale,
Regina assunta in cielo,
Regina del santo Rosario,
Regina della Pace,
Agnello di Dio che togli i peccati delmondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Prega per noi, Santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo: Concedi ai tuoi fedeli,
Signore Dio nostro,
di godere sempre la salute del corpo e dello spirito,
e per la gloriosa intercessione di Maria santissima,
sempre vergine,
salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

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