Medjugorje


È un piccolo villaggio abitato da cattolici di etnia croata, nella Bosnia Erzegovina a oltre 150 Km da Spalato.

 

Le apparizioni Mariane


Invocazione della Madonna di Medjugorje

Iniziarono il 24 giugno 1981 sulla collina del Podbordo. A sei ragazzi dai 10 ai 16 anni (Jacov, Marija, Ivan, Vicka, Ivanka, Mirjana) apparve una Signora che poi si rivelò essere la Madonna. Spaventati fuggirono ma il giorno dopo tornarono sulla collina e la Signora si presentò come la “Regina della Pace”.
Le apparizioni quotidiane continuano fino ad oggi per tre veggenti, mentre per gli altri hanno le apparizioni solo in determinate occasioni.

 

I messaggi


Maria ha dato messaggi per riscoprire la fede, invitando ad accogliere la presenza di Dio nella vita. I temi dei messaggi sono:
Pace e Riconciliazione, Conversione, fede, Preghiera, Ascolto della Parola di Dio, a Confessione ed Eucaristia.

 

I segreti


La Madonna ha affidato ai veggenti dieci segreti che riguardano avvenimenti sul futuro del mondo. Tre giorni prima che si verifichino saranno confidati ad un sacerdote che li divulgherà al mondo per invitare gli uomini convertirsi. Uno dei segreti riguarda un segno meraviglioso, visibile e permanente che si verificherà sulla collina delle apparizioni.

 

La posizione della Chiesa


Una commissione vaticana sta studiando il fenomeno, ma ancora non si è pronunciata sulla veridicità delle apparizioni. Il vescovo locale ha mostrato in genere opposizione mentre centinaia di vescovi e migliaia di sacerdoti che hanno visitato Medjugorje ne riconoscono i frutti di conversione.

 

I frutti del pellegrinaggio


Migliaia sono le persone che a Medjugorje hanno riscoperto la fede e la preghiera. Molti di questi sono giovani che con gioia hanno cambiato radicalmente vita, ricevendo grazie per uscire dalla droga o da una vita sprecata e hanno cominciato a donare la loro vita agli altri.

 

Messaggio del 25 gennaio 1994


“Cari figli, voi siete miei figlioli. Io vi amo. Figlioli, non dovete, però dimenticare che senza preghiera non potete essermi vicini. In questo tempo satana vuol creare disordine nei vostri cuori e nelle vostre famiglie. Figlioli, non cedete! Non dovete permettere che egli diriga voi stessi e la vostra vita. Io vi amo e intercedo per voi presso Dio. Figlioli, pregate!
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

 

Vincere satana con Maria


Quando Marija abitava ancora a casa dei suoi genitori, molti pellegrini venivano a trovarla per parlare un po’ con lei, soprattutto gli italiani, perché Marija conosce bene questa lingua (aveva ricevuto questo dono dalla Gospa per il suo compleanno nell’Aprile 1983: dopo l’apparizione, parlava correntemente l’italiano senza averlo mai imparato).
Una giovane italiana, tormentata dal demonio, era a Medjugorje da qualchè giorno e tutti la rifiutavano perché il suo comportamento disturbava moltissimo; aveva fatto un patto con satana, partecipato in prima persona a messe nere e ad altre attività sacrileghe: per questo era realmente posseduta dal demonio. Marija che vedeva giorno la Madre di tutte le Misericordie, ha accettato di ospitarla, perché si rendeva ben conto che questa ragazza cercava la pace e la guarigione a Medjugorje.
Per un mese la vita della famiglia Pavlovic era cambiata... I fenomeni causati dal demonio che teneva legata questa ragazza e la torturava, erano spettacolari. Mirija reagiva senza scoraggiarsi, stupita certamente, ma irremovibile nella sua pace e nella sua bontà.
Un prete di passaggio abitava anche lui da Mirija in quei giorni, ed evidentemente fra satana e il “Ministero Sacerdotale” scoccavano scintille. Per esempio un giorno il prete ha voluto pregare in segreto per la ragazza (impossibile pregare davanti a lei senza trasformarla in furia!). Mentre si trovava nella sua stanza, ne ha approfittato per benedirla silenziosamente dall’altra parte della porta, tracciando nell’aria con la mano un segno di croce. Lei ha aperto violentemente la porta e ha urlato:
“Smettila di torturami! (e lascio perdere le parolacce...)”
Un’altra volta quando stava per terra e soffriva un vero e proprio inferno interiore, un’amica di Mirija le stava vicino per confortarla. Poi nel suo cuore ha pregato la Gospa di venire lei stessa a consolarla e a benedirla. Nello stesso istante la ragazza ha sobbalzato come se fosse stata bruciata con un ferro rovente e ha gridato:
“Smettila con le tue sporche preghiere!”.
Ma Mirija aveva visto giusto, la perseveranza della sua accoglienza così semplice, la sua pazienza e la preghiera di tutti hanno avuto la meglio sull’Abominevole. Ha finito per lasciare la presa e in un mese la ragazza era liberata. È ripartita in pace per il suo paese.
L’odio secolare che oppone satana alla Madonna è una realtà molto tangibile a Medjugorje. Ho raccontato nel libro “Medjugorje, la guerra girono per giorno” quello che è successo a Jelena la vigilia del 5 Agosto 1984 (anniversario dei 2000 anni della Madonna). Ma grande è stata la mia sorpresa quando Jelena stessa mi ha parlato di alcuni messaggio su satana, dati dalla Gospa agli animatori del suo gruppo di preghiera. Jelena era a quell’epoca una giovanissima adolescente e Maria le ha detto:
“Un giorno satana è andato a trovare Dio. Gli ha chiesto di consegnargli Medjugorje, e che in cambio avrebbe rinunciato al resto del mondo”
Jelena ha aggiunto: “Naturalmente Dio ha rifiutato! La Gospa ha voluto così mostrarci l’importanza capitale di Medjugorje nei piani di Dio, oggi per la salvezza del mondo. Bisogna mettere questo messaggio nel suo contesto”.
Tuttavia ero perplessa, anche se convinta dell’onestà di Jelena: infatti aveva sempre dato prova di sobrietà e di un notevole equilibrio, nei messaggi che riferiva. Sono andata a trovare Padre Tomislav Vlasic che era stato il direttore spirituale di questo gruppo di preghiera. La Gospa aveva detto di lui ai veggenti: “Vi guida bene”. Mi ha confermato in pieno questo messaggio e ha aggiunto perfino:
“Non c’è niente di strano! Siamo ben lontani dall’aver capito i piani di Dio attraverso Medjugorje. La Gospa stessa ha detto spesso: “Voi non capite i miei progetti!”.
Un altro scottante messaggio avrebbe trovato la sua conferma da lui. La Gospa aveva detto a Jelena: “satana e i suoi angeli hanno lasciato molti luoghi della terra per venire a stabilirsi a Medjugorje a disfare i miei piani”.
In ogni momento la Gospa ci informa che satana è operante, che ci vuole distruggere, che è forte come mai prima d’ora. Come una provvida madre, ci ricorda instancabilmente le armi che Gesù ci ha dato per vincere satana: il digiuno e la preghiera. Per la nostra protezione Lei ci raccomanda l’acqua benedetta.
In Canada un prete mi ha detto che ha creduto a Medjugorje quando i suoi parrocchiani si sono messi a digiunare dopo il pellegrinaggio.
“Le parlo da parroco: il digiuno? Si può sempre cercare di dorare la pillola! Ma nessuno di noi preti, sarebbe riuscito a convincere qualcuno della sua parrocchia a digiunare! Oggi rientrando da Medjugorje e senza che si dica niente si mettono a digiunare due giorno alla settimana... Questo fatto ha trasformato tutta la parrocchia. Per me non c’è dubbio, non può essere che la Madre di Dio in persona che appare laggiù.
Un esorcista di Roma è venuto in pellegrinaggio a Medjugorje. Gli ho chiesto quale fosse secondo lui, dopo 23 anni di mistero, il più grande impegno di satana oggi: “ È la distruzione della famiglia, ha detto. “Ho visto in Australia persone organizzate come ‘Adoratori del demoniò, gli rendevano culto allo scopo di distruggere le famiglie. L’ho visto con i miei occhi! Ed è ancora peggio in Europa dove ci sono ancora più organizzazioni che vogliono distruggere i matrimoni. Vada nei Parlamenti: chi rispetta il matrimonio? Le leggi vanno contro il matrimonio”.
Lui definisce la Madonna: “Il più potente esorcista del mondo”, disegnata da Dio stesso. Secondo lui, ci sono molti modi di alleviare e liberare le persone tormentate dai demoni. Per i laici raccomanda di andare con la persona in una chiesa, davanti a una statua della Madonna (benedetta secondo il rito della Chiesa) e pregare il rosario con lei. Ha visto spesso fino a che punto la Madre di Dio sia potente nel vincere satana nei cuori.
Questo esorcista ha anche sperimentato i benefici delle preghiere davanti al Santissimo Sacramento esposto. Si accompagna la persona tormentata e le si chiede di guardare Gesù Eucaristia. All’inizio la persona non vuole, non sta tranquilla e chiude gli occhi, ma se guarda Gesù sarà salva. L’importate è continuare a seguire questa persona, permetterle di riempirsi della conoscenza e dell’amore di Dio.
Le formule di esorcismo sono riservate ai preti. Sarebbe pericoloso per i laici non preparati rivolgersi direttamente al demonio.
Un altro testimoni di Medjugorje mi ha detto:
“Medjugorje? È il tallone di Maria! È lì che essa schiaccia maggiormente la testa del serpente”.
Dei sei veggenti solo Mirjana ha visto satana faccia a faccia, prima di un’apparizione della Gospa. Ne è stata spaventata. Sembrava bello e seducente, ma i suoi occhi erano rossi e pieni di odio. Mirjana dice che non vuole dire niente adesso, ma che ne parlava più tardi.
“Aspettiamo tutti la vittoria del Cuore di Maria”, mi ha detto.
Non posso tacere queste parole di Marta Robin al filosofo Jean Guitton: “Lucifero è sempre furioso, ma quando la Madonna appare se vedesse che ruzzolone!... Si metterebbe a ridere!.
Perché satana è così furioso con Medjugorje? Non dimentichiamo che ad ogni apparizione, ad ogni venuta della Madonna, satana perde un po’ del suo potere.
“Per questo è diventato così aggressivo”, ha spiegato la Gospa a Mirjana.
I fedeli possono recitare la preghiera a San Michele Arcangelo che il Papa ha raccomandato di dire dopo la Messa.
“O San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, vieni in nostro soccorso contro la malizia e le insidie del diavolo; fà, te ne preghiamo, che Iddio eserciti su di lui il suo impero; e tu o Principe della milizia celeste, col divino potere incatena nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni che, a perdizione delle anime, si aggirano per il mondo. Amen.
Nel 1995 anche il Papa Giovanni Paolo II ha raccomandato che si reciti questa preghiera dopo la Messa.

Esiste anche una preghiera molto potente in cui si invoca Maria come Regina degli Angeli. Papa Pio X ha dato l’imprimatur il 18 Giugno 1908:
“Augusta Regina dei Cieli e Signore degli Angeli. Tu hai ricevuto da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa di satana. Noi umilmente ti chiediamo di inviare le legioni celesti affinché ai tuoi ordini, perseguitano i demoni, li combattono dappertutto, reprimano la loro audacia e li respingano nell’abisso. Chi è come Dio!
O buona e tenera Madre, Tu sarai sempre il nostro amore e la nostra speranza, O divina Madre, invia i santi Angeli per difenderci e respingere lontano da noi il crudele nemico. Santi Angeli e Arcangeli, difendici e custoditeci. Amen.

 

Commento di Padre Livio Fanzaga