Mercoledì, 04 Novembre 2009 00:00

Conosciamo la New Age

Allarghiamo il nostro discorso, perché parleremo delle vie brevi della felicità, cioè new age e satanismo; e anche qui vedremo come c´é un intersecarsi di fenomeni che in qualche modo hanno delle spiegazioni psicologiche, con fenomeni che hanno spiegazioni meno psicologiche. È come se dovessimo attrezzarci a fronteggiare una complessità.

Il fenomeno delle sette sataniche e del satanismo in generale cresce e si prolifica indisturbato, da diverso tempo nelle grandi, medie e piccole città. Lo studio di circa 300 sette, sataniche e non, elaborato dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, ha dimostrato che in Italia, in questi ultimi anni, si è registrato un notevole incremento di sette religiose, in particolare di tipo satanico.
La caratteristica, che principalmente fa differire le sette sataniche dalle altre sette religiose di tipo ordinario, è che la fedeltà degli adepti non è rivolta alla personalità carismatica dei leaders, bensì alla stessa dottrina satanica. Deduciamo, quindi che al culto satanico, l’affiliato si accosti più per convinzione di tipo fideista che per persuasione esterna, intesa anche come coercitiva o manipolatoria. Il satanismo difatti deve essere inteso come una fede comunque di tipo religioso e come tale deve essere condivisa da tutta la comunità, attraverso l’adesione al gruppo e la cooperazione infra-gruppale di attività sessuali riprovevoli, considerate, dagli stessi, presupposto per l’avvicinamento all’entità malefica.

Le relazioni fra il Sangue di Gesù e Maria Santissima sono meravigliosamente espresse dalla statua della Vergine di Batz (Francia) e dal titolo con cui è venerata: “Madonna del Preziosissimo Sangue”.

”La devozione al Preziosissimo Sangue - dice ancora Padre Faber - rende la devozione a Maria parte integrante della nostra devozione a Gesù e fonde insieme le due devozioni. Pone Maria così intimamente sul piano della Redenzione e allo stesso tempo ne esalta talmente il suo singolare splendore che il più sublime linguaggio dei santi, riguardo a Maria, ci appare scontato e facilmente comprensibile.”

Mercoledì, 29 Luglio 2009 01:00

29 luglio. IL PREZIOSISSIMO SANGUE E LA MADONNA

”La devozione al Preziosissimo Sangue - dice il Padre Faber - ha questo di proprio: che lungi dall’usurpare il posto alle altre devozioni, col suo crescere procura maggior spazio a tutte le altre e le ravviva. Questa devozione si associa nel modo più naturale alla devozione a Maria Santissima e fa entrare i misteri di Maria nei misteri di Gesù.

Considera come il gran dono della perseveranza finale, dono che non possiamo meritare, si può ottenere solo chiedendolo incessantemente a Dio in virtù del Preziosissimo Sangue di Gesù. Come potrà perdersi un’anima che sta già nelle mani dei Salvatore?

Quanto tremendo, o Signore, sarà il tuo giudizio! Tu che hai trovato macchie anche negli angeli e davanti al quale nemmeno i cieli sono puri! “Povero me! Che farò -diceva il santo Giobbe - quando tu, o Signore, verrai a giudicarmi?”. E io, Signore, che farò? Come mi insegna S. Maria Maddalena de’ Pazzi, mi coprirò col tuo Sangue, Signore.

Anche nel tempo della malattia e soprattutto negli ultimi momenti della nostra vita il Sangue di Gesù ci offre salvezza. Gesù agonizzante nel Getseman! ci dà un’immagine di quel supremo momento in cui la nostra anima si separerà dal corpo. Dolori per il corpo e per l’anima: le ultime decisive tentazioni.

Col sacramento dell’Ordine sono creati i sacerdoti il cui compito è quello di consacrare, di offrire l’Ostia immacolata, di istruire il popolo sulla dottrina di Gesù, in una parola: di far rivivere nella Chiesa lo stesso Gesù e il suo ministero di salvezza. Il sacerdote, per i poteri che ha, può essere collocato più in alto degli angeli.

L’apostolo Paolo parlando di questo sacramento lo definisce “grande” in rapporto a Cristo e alla Chiesa, della cui stretta unione è un’immagine viva. Ma quando Gesù fece sua sposa la Chiesa? Gesù è il nuovo Adamo e come il primo Adamo ebbe da Dio la sua sposa, che fu tratta dal suo Costato mentre era immerso in un sonno profondo, così Gesù ebbe in dono dal Padre la sua sposa, la Chiesa, che fu tratta dal suo costato mentre era immerso nel sonno della morte sulla croce.

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