Venerdì, 05 Giugno 2009 10:00

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo. Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.

 

7 giugno 2009 – Santissima Trinita
Ciclo Liturgico: anno “B”

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Matteo 28,16-20
Battezzate tutti i popoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

(Dt 4,32-34.39-40) Il Signore è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra; e non ve n’è altro.
(Sal 32) Beato il popolo scelto dal Signore.
(Rm 8,14-17) Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!».

+ Dal Vangelo secondo Matteo

 

  1. In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
  2. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.
  3. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate
  4. discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a
  5. osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

 

 

Riflessione:

Al culmine della Pasqua conclusa con la Pentecoste, si da di nuovo inizio al tempo Ordinario con la solennità della Santissima Trinità. Gesù prima di ascendere ai cieli lascio questo comando ben preciso: “Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo”, la manifestazione totale della Santissima trinità.

E’ un mistero che solo con la venuta di Gesù Cristo è stato rivelato agli uomini, ai quali per secoli veniva nascosto. È Gesù che ci parla della paternità di Dio da cui deriva ogni cosa, Gesù è questa immagine dell’amore del Padre, personifica la sua presenza, la sua vicinanza alla fragilità dell’uomo. E’ Gesù che ci dona la misericordia di questo Padre premuroso per i suoi figli. E’ Gesù che chiede al Padre di Mandare lo Spirito Santo per condurci alla verità tutta intera. Attraverso Paolo sappiamo che e’ lo Spirito a guidarci e ad attestare che siamo Figli suoi, affinché comprendiamo che abbiamo ricevuto uno Spirito non per ricadere nella paura, ma uno Spirito che grida nel nostro cuore “Abba Padre”. Noi siamo realmente figli di Dio, eredi e coeredi con il suo Figlio Gesù Cristo, così come siamo partecipi delle sue sofferenze così saremo partecipi della sua Gloria.

Il Nuovo Testamento fonda l’universalità della missione di Gesù risorto nello speciale rapporto che ha con ogni uomo.

Il Vangelo deve essere annunciato ad ogni uomo, perché Gesù è la verità dell’uomo, che ha ricevuto dal Padre ogni potere in cielo e in terra, in virtù di essere stato obbediente alla volontà del Padre fino alla morte, aprendo così per ogni uomo la via verso la pienezza della vita. Di qui le caratteristiche della missione:

  • la forza che l’anima trae dallo Spirito Santo che da Gesù risorto viene promesso e trasmesso ai discepoli, come principio della vita nuova, che deve essere annunciata e comunicata a ogni uomo;
  • il contenuto della missione è la sequela di Cristo, l’obbedienza al Vangelo, l’osservanza dei comandi di Gesù, l’adesione battesimale alla vita del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, il distacco dalla vita incredula, implorando e accogliendo la remissione dei peccati;
  • la speranza che sostiene i missionari nelle fatiche e nelle difficoltà è la certezza che Gesù è sempre con loro sino alla fine del mondo

Il cristiano è sigillato con l’impronta della santissima trinità, mediante il suo battesimo, essendo così tempio di Dio, dimora dello Spirito Santo. Il nostro corpo è Tempio di Dio, quanti siamo coscienti di questa verità?, che cosa è il nostro corpo mortale?, quale destino abbiamo?, quanto abbiamo cura del nostro corpo?. Il Signore ci ha creato come un prodigio, e siamo preziosi ai suoi occhi. L’uomo con la sua scienza e il suo sapere distrugge se stesso percorrendo una strada sbagliata, ostinandosi nel suo peccato, seguendo l’ideologia del mondo, di una società che lo aliena riducendolo a misura del suo valore come prodotto sfruttabile economicamente, infatti chi non ha nulla viene emarginato e buttato fuori.

Ma chi accoglie con cuore sincero il Figlio di Dio, accoglie la Santissima Trinità che viene ad abitare in noi per essere santo nel corpo e nello spirito.

 

 

 

Preghiera dopo la comunione:
(In adorazione del nostro intimo)

Padre, Ti prego nel nome del Tuo Figlio Gesù Cristo, concepito per opera dello Spirito Santo, salvaci e liberaci! Guarisci il nostro cuore e la nostra anima! Purifica il nostro conscio e il nostro subconscio perché diventiamo il popolo di Dio, il Tuo popolo santo, il sacerdozio regale, la Tua eredità! Padre, tutto questo Ti chiediamo nel nome del Tuo Figlio, il quale ha detto: qualsiasi cosa chiederete nel mio nome, il Padre ve la concederà! La Tua benedizione scenda su ciascuno di noi, sulle nostre famiglie, sulla Chiesa, sul mondo intero, che è stato creato per Te e redento da Te, o Gesù, ed è stato santificato con la potenza dello Spirito Santo.

 

 

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