Sabato, 04 Luglio 2009 01:00

4 luglio. IL PREZIOSISSIMO SANGUE

II pregio di una perla preziosa si valuta dal prezzo che si è disposti a pagare per averla; e quanto più alto è il prezzo, tanto più quella perla è considerata preziosa.

Ora, la nostra anima non è stata comprata con l’oro o con l’argento, ma con un prezzo inestimabile, infinitamente più alto, cioè col Sangue Preziosissimo che il Figlio di Dio ha sparso per noi in alcuni momenti della sua vita e soprattutto sulla croce alla fine della sua esistenza terrena. Quanto è grande dunque la dignità della nostra anima!

Già tanto preziosa perché creata a immagine e somiglianza di Dio, è resa ancora più preziosa dalla sua redenzione, perché riscattata da Gesù a prezzo del suo Sangue e della sua vita. Quanto siamo costati al Signore!

A nulla ci serviranno gli onori, le ricchezze, i piaceri se poi perdiamo l’anima. Ecco l’affare più importante di cui dobbiamo occuparci in questa vita: salvare la nostra anima, per redimere la quale Gesù ha tanto sofferto.

Anche noi dobbiamo saper soffrire con coraggio e, se ci è possibile, volentieri, per amore suo e per salvarci, altrimenti a nulla ci servirà il suo Sangue.

“Quel Dio che ti ha creato senza di te - ci dice S. Agostino - non può salvarti senza di te”.

Fioretto: Recita la terza parte del Rosario meditando i misteri dolorosi.

ESEMPIO Il Ven. Buonsignore Caccinguerra, amico e compa­gno di S. Filippo Neri, era entusiasta di questa devozione. Un giorno, mentre si lamentava al pensiero che i pagani, gli ebrei e i musulmani non potessero approfittare del Sangue del Salvatore, nostro Signore gli apparve col Sangue sgorgante dal suo costato e gli disse: “E’ per tutti e per chiunque ne vuole”.

Quando lo stesso S. Filippo Neri istituì a Roma la visita alle sette chiese, intendeva offrire al fedeli la possibilità di una devozione alle sette principali effusioni del Sangue di Gesù e assegnò una effusione speciale di quel Sangue a ognuna di quelle sette chiese.

 

MISTERI DOLOROSI

Primo mistero: L’agonia del Getsemani
“Gesù andò con i suoi discepoli in un luogo chiamato Getsemani e cominciò a provare tristezza e angoscia” (Mt 26, 36-37).
“Ed entrato in agonia, pregava più intensamente e il suo sudore divenne come gocce di sangue che scorrevano fino a terra” (Lc 22,43-44).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Secondo Mistero: La flagellazione
“Quelli ancor più gridavano: Crocifiggilo! Allora Pilato, volendo tare il popolo, liberò Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso” (Mt 15,13-15).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Terzo Mistero: L’incoronazione di spine
“I soldati lo condussero nell’atrio del Pretorio. Lo rivestirono di porpora e, intrecciata una corona di spine, gliela conficcarono sul capo. Si misero poi a salutarlo: Salve, o Re dei Giudei!” (Mc 15,16-18).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Quarto Mistero: La “Via Crucis”
“Presero dunque Gesù e lo condussero via. Ed egli, portando la croce, uscì verso il luogo chiamato Calvario, in ebraico Golgota, dove lo crocifissero” (Gv 19, 16-17).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio.

Quinto Mistero: Crocifissione e morte di Gesù
“Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle quindici” (Mc 15,33). “Gesù gridando a gran voce disse: Padre, nelle tue mani affido il mio spirito. Detto questo, spirò” (Lc 23,46).
Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria, Gesù mio, Salve Regina.

 

Gesù mio,
perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

 

Salve Regina,
madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio,Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria

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